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PROFILO

"TREND" il cambiamento della comunicazione di impresa

"I DESTINATARI DEL MESSAGGIO"
Fino agli anni 90 Terzo Millennio
Target Selezionati Singoli Individui
Un naturale processo storico, accelerato
dal nuovo mercato e dalle tecnologie
interattive, impone alle aziende produttrici
di rivolgersi sempre più ai singoli individui
con i quali dialogare per offrire prodotti/servizi
su misura.
"LA TIPOLOGIA DOMINANTE
NELLA COMUNICAZIONE"
Fino agli anni 90 Terzo Millennio
Advertising
Tradizionale
Comunicazione
Integrata
Per questo tipo di nuovi consumatori
l’advertising ( la pubblicità su i media
tradizionali) non risulta più sufficiente
a raggiungere da solo gli obiettivi
di comunicazione. E’ sempre più necessario
un mix di iniziative diverse
con diversi strumenti della comunicazione
utilizzati in modo sinergico e creativo.
"IL FLUSSO PRINCIPALE
DELLA COMUNICAZIONE"
Fino agli anni 90 Terzo Millennio
Solo Andata Andata e Ritorno
I media interattivi consentono una ulteriore
accelerazione nel dialogo tra azienda e cliente.
Si produranno meno iniziative di comunicazione
dove l'azienda utilizza esclusivamente
il monologo ad "alta voce" per dare maggiore
spazio alle componenti personalizzate a
"bassa voce".
"I TEMPI DI EROGAZIONE
DELLA COMUNICAZIONE"
Fino agli anni 90 Terzo Millennio
Giorni / Settimane Prossimi
al tempo Reale
I mezzi classici della pubblicità necessitano
di tecnici di produzione e veicolazione
necessariamente tarati su i giorni
e le settimane. I mezzi interattivi necessitano,
per essere efficaci, di proposte
di comunicazione in continuo aggiornamento,
da costruire giorno per giorno in relazione
alle risposte ottenute.
"L'OGGETTO
DELLA COMUNCAZIONE"
Fino agli anni 90 Terzo Millennio
Il Prodotto,
la Marca
Il Prodotto,
la Marca,
i Servizi Aggiuntivi
Il prodotto riconoscibile nella qualità e quindi
la marca, costituisce il motivo di base
per ottenere la fedeltà del cliente.
Ma a questo si aggiungono altri valori
indispensabili, espressi come facilitazioni
e servizi concreti che vengono offerti
dall’azienda per agevolare l’acquisto
e il consumo del prodotto. In generale l’area
dei servizi ha un peso di comunicazione
in forte crescita rispetto al passato.
"LA PERCEZIONE
DELLA COMUNICAZIONE"
Fino agli anni 90 Terzo Millennio
Una leva del
consumismo
per promuovere
le vendite
Un servizio
di informazione per
motivare gli acquisti
E’ un cambiamento progressivo sul quale
far ruotare le strategie e le iniziative
di comunicazione. Ma è anche l’aspetto
più complesso che rende non più sufficienti
la cultura e le metodologie di intervento
fino ad oggi acquisite.
"IL CLIMA
DELLA COMUNICAZIONE"
Fino agli anni 90 Terzo Millennio
Molto Spazio
alla fascinazione
emotiva
Maggiore
concretezza sui
vantaggi oggettivi
di prodotto e sui
servizi connessi
E’ la conseguenza del punto precedente.
Non è la fine dell’emotività ma una sua nuova
collocazione che, anche in questo caso,
mette in evidenza la rivoluzione culturale
da assimilare da parte delle aziende produttrici
e dei professionisti della comunicazione.

"LE AREE DI INTERVENTO
DELLA COMUNICAZIONE"

Fino agli anni 90 Terzo Millennio
Prevalentemente
diretta
al consumer
Il Circuito Totale:
interno-seller-
trade consumer
La comunicazione di impresa non può essere
più concentrata, esclusivamente o quasi,
sul rapporto tra azienda e consumatore
ma deve essere interpretata come un processo
complesso, senza soluzione di continuità
nell’impegno e nella qualità, che parte
dalla comunicazione interno/esterno
per proseguire con quella rivolta ai differenti
livelli della rete di vendita e finire
con quella destinata al consumatore.
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