Finanziamento per le attività digital!

Data: 
30/11/2017

CONTRIBUTI ALLE PMI: VOUCHER DIGITALIZZAZIONE

Il piano Destinazione Italia (in applicazione dell’art. 6 del decreto-legge n.145/2013, convertito dalla legge n. 9/2014), al fine di favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle PMI, ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto tramite Voucher pari al 50% delle spese ammissibili (per un importo massimo di € 10.000 di contributo).

I Voucher sono destinati alle PMI iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio territorialmente competente, aventi sede legale sul territorio, che non abbiano ricevuto altri contributi pubblici per le stesse spese (regimi De Minimis) e non si trovino in stato di fallimento, liquidazione o altre situazioni equivalenti secondo la normativa vigente.

Il contributo potrà essere utilizzato per l’acquisto di software, hardware e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati:

    • alla digitalizzazione dei processi per il miglioramento dell’efficienza aziendale;
    • alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, favorendo l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
    • allo sviluppo di soluzioni di e-commerce, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete.

Sono inoltre incluse spese relative:

    • all’attivazione del servizio per la connettività a banda larga e ultralarga;
    • alla partecipazione a corsi e all’acquisizione di servizi di formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle piccole e medie imprese;
    • all'acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per permettere il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.

La spesa dovrà essere successiva al provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher pubblicato dal Ministero e l’investimento complessivo dovrà essere ultimato non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento.

L’iter per la richiesta del contributo sarà il seguente:

    • 15 gennaio 2018, compilazione della “Domanda di Prenotazione del Voucher” su piattaforma telematica del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico). In questa fase basterà semplicemente indicare i dati anagrafici dell’azienda, la natura della spese e la loro entità.
    • Dal 30 gennaio 2018 al 9 febbraio 2018, invio della domanda sul sito web del MISE e rilascio dell’ Attestazione di Avvenuta Domanda.
    • Entro 30 giorni dalla data di chiusura dello sportello, il Ministero provvede ad adottare un Provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenentel’indicazione delle imprese e dell’ importo dell’ agevolazione prenotata.
      Nel caso in cui l'importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all'ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro), il Ministero procede al riparto delle risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria.

Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.

    • Entro 30 giorni dall’ultimazione della spesa, presentazione, tramite procedura informatica,della Richiesta di Erogazione, allegando i titoli di spesa.
    • Entro 60 giorni dalla richiesta di erogazione, il Ministero verifica la documentazione, accertal’avvenuto pagamento delle spese, verifica vigenza e regolarità contributiva del beneficiario.
    • A seguito dell’attività di valutazione, il Ministero determina con proprio provvedimentol’importo effettivo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa ritenuti ammissibili.

Per procedere alla presentazione della domanda l’impresa deve essere in possesso di:

    • PEC, registrata presso il Registro delle Imprese;
    • Carta Nazionale dei Servizi (Firma Digitale, che può essere richiesta gratuitamente alla Camera diCommercio di competenza);
    • piano di investimento, ovvero un elenco analitico delle spese potenziali (software, hardware eservizi di consulenza specialistica), accompagnato da una correlazione logica con l’obiettivo che siintende conseguire con l’investimento;
    • dati aggiornati presso il Registro delle Imprese.



Le attività di supporto che svolgeremo in collaborazione con lo studio BUSINESS DEVELOPMENT MANAGEMENT S.r.l. di Torino sono:

    • verifica di ammissibilità e viabilità della domanda di contributo;
    • verifica e produzione dei documenti;
    • definizione e stesura del progetto all’interno del quale rientrano le spese ammissibili;
    • presentazione delle domanda presso il MISE e gestione della relativa procedura.

Parliamone subito!
Le richieste di contributo partiranno dal 15 gennaio 2018.